Aperto a Roma il primo ambulatorio polispecialistico

CONTRO LA CALVIZIE I MEDICI SPECIALISTI

Messo in pratica l'approccio multidisciplinare sostenuto dalla medicina ufficiale

Ma esiste una terapia scientifica, riconosciuta ufficialmente dalla medicina, per lottare contro la caduta dei capelli? Messa in disparte per decenni dalla scienza ufficiale, la calvizie e divenuta oggetto di iniziative quasi sempre prive di controlli medici, e quindi al di fuori di quelle garanzie che la medicina, sia pure con tutte le sue cautele, può offrire.

Eppure all'inizio la "tricologia" cioè la scienza dei capelli, aveva esordito nel migliore dei modi. Raymond Sabouraud, un medico chirurgo francese vissuto a cavallo del 1900 aveva arricchito di scoperte questo campo di ricerca. È merito suo aver individuato nel sebo il fattore che determina la calvizie più comune. E in suo onore è stato denominato "Segno di Sabouraud" una roseola che appare sul cuoio capelluto ad avvertire di un'imminente alopecia.

Poi, il silenzio. Con la medicina ufficiale preoccupata più della salute che dell'estetica.

Ma da qualche anno a questa parte, la medicina estetica ha ricominciato a prestare attenzione anche alla caduta dei capelli: sono state condotte ricerche specifiche, sono stati elaborati medicinali scientificamente testati, sono state messe a punto terapie garantite dal punto di vista sanitario. Sono aumentati anche i convegni di studio che hanno visto a confronto i massimi esperti della medicina estetica e da tutti si è levato un grido d'allarme: l'approccio alla lotta contro la calvizie non può che essere multidisciplinare. Il che vuol dire che la terapia deve essere stabilita e seguita da più medici specialisti di particolari discipline.

Il problema è come mettere insieme un endocrinologo, un dermatologo, uno psicologo ed eventualmente un chirurgo plastico, che possano diagnosticare le cause della caduta dei capelli (che sono diverse caso per caso), decidere la terapia, seguirne l'applicazione. A risolvere questo problema ci ha pensato l'"Istituto Ortodermico Italiano" che ha aperto a Roma, in viale Palmiro Togliatti 1663, telefono (06) 40.800.294, il primo poliambulatorio per il "trattamento multidisciplinare degli inestetismi e in particolare della calvizie", così come vuole la medicina ufficiale.

"In questo modo", spiega il dottor Daniele Campo, direttore sanitario dell'Istituto, "riusciamo ad offrire ai nostri pazienti la possibilità di essere sottoposti a terapie avanzate nella lotta agli inestetismi e alla calvizie con la garanzia della più completa assistenza medica specializzata".

"Anche le specialità farmaceutiche sulle quali è imperniata la terapia", aggiunge il dottor Campo, "fanno parte del prontuario medico ufficiale e sono frutto della più avanzata ricerca scientifica nel campo della medicina estetica. Ad esse si affiancano le più moderne specialità cosmetologiche per il trattamento igienico-detergente".

L'ambulatorio, inoltre, è una struttura moderna, funzionale, confortevole, dotata delle più avanzate attrezzature di diagnosi e terapia in particolare per il trattamento multidisciplinare della calvizie. "E si trova in una zona", precisa il Dottor Campo, "facilmente raggiungibile grazie alle strade di scorrimento che vi convergono e dotata di ampi parcheggi".

È un cambiamento profondo, insomma, rispetto ai metodi tradizionali di lotta alla calvizie. Più sicuro per la salute, più garantito per l'efficacia. Per capire la profondità di questo cambiamento, può bastare un particolare assai significativo: coloro i quali decidono di sottoporsi a queste terapie non sono più "clienti", ma diventano, finalmente, "pazienti".

Ultimo aggiornamento il 5 marzo 2002

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